work-based learning

Progetti

E-View, Building a European Virtual Environment for Work-based Learning

10 giugno 2011

Partners in E-ViEW are developing and piloting a European Virtual Campus aimed at learners in the work place which will focus on enhancing their management skills and competences within a European context.

Partners in E-View are developing and piloting a European Virtual Campus aimed at learners in the work place which will focus on enhancing their management skills and competences within a European context.

The project begins with a needs analysis followed by the creation of the Virtual Campus Framework. This framework utilizes a customised open source delivery methodology and a work-based learning module based on the needs analysis aimed at trainee managers in European enterprises. The module with an emphasis on working within Europe is being piloted with at least 100 employees in the UK, Poland, Portugal and Ireland involving 4 employers.

 

Concrete outcomes from E-ViEW include a Virtual Campus Framework for Work-based learning with a sample undergraduate module, a pilot implementation of this course and an online handbook with a description of the experiences gained in creating and delivering this course in the Virtual Campus Framework for Work-based Learning.

 

You can read a Polish or Portuguese description online.

Articoli

Promozione della mobilità di apprendimento dei futuri lavoratori: esperienze di tirocini virtuali nell’ambito di accordi tra università e aziende

22 Dicembre 2010
I tirocini virtuali sono una modalità di apprendimento che fa nascere nuove possibilità per la maturazione di esperienza professionale (in ambito lavorativo). I tirocini virtuali presentano numerosi vantaggi e meritano un ampliamento del loro ambito di applicazione: un maggior numero di opportunità di formazione, l’estensione a professioni mai considerate prima, l’integrazione di un pubblico svantaggiato, la preparazione dei tirocini tradizionali e l’alternanza con essi.
Questo articolo presenta esperienze condotte in diversi paesi in materia di accesso al lavoro a distanza ottimizzato dalla tecnologia, come contributo all’apprendimento in ambito professionale e alla mobilità professionale degli studenti. La domanda centrale è: come devono essere organizzati i tirocini virtuali in modo che contribuiscano allo sviluppo delle competenze professionali?

L’articolo considera in primo luogo il contributo dei tirocini tradizionali, per poi esaminare i punti di forza e le debolezze di quelli virtuali. In seguito, si esamina il caso di progetti pilota reali con modalità virtuali (in ambito professionale). Le università tradizionali sperimentano i tirocini virtuali nei corsi sul campus e nei programmi di studio, nell’ambito dell’apprendimento auto-organizzato, mentre le università aperte sperimentano i tirocini virtuali in corsi a distanza, nell’ambito dell’apprendimento sociale, collaborativo e in rete. Vengono quindi descritti i risultati delle varie modalità, con i relativi vantaggi e inconvenienti. Si traggono infine le conclusioni finali dello studio in materia di sviluppo delle competenze professionali degli studenti, dei metodi didattici impiegati e della tecnologia applicata.
Articoli

Mettere in valore il pensiero critico nei forum di discussione

21 Settembre 2010
Il presente articolo adotta un punto di vista costruttivista sull’apprendimento. Si propone di studiare i meccanismi soggiacenti alla creazione della conoscenza e la riflessione di carattere più elevato nell’uso dei forum di discussione da parte di una popolazione di studenti meno tradizionale, sempre più numerosa, costituita da discenti a distanza in ambito lavorativo.
Alcuni studi recenti (JISC, 2008, 2009) hanno sottolineato la necessità di sostenere e valorizzare gli studi incentrati sull’esperienza del discente, mostrando la necessità degli studenti di assumere il controllo e la responsabilità dei loro ambienti online per riuscire. Tali studi, tuttavia, riguardavano unicamente studenti a tempo pieno, di età compresa tra i 17 e i 19 anni. È per questo motivo che la presente ricerca si propone di colmare questa lacuna studiando lo sviluppo di una comunità online che riunisce discenti più eterogenei e più maturi.

L’articolo presenta uno studio empirico che analizza un ambiente online e individua i fattori necessari per consentire agli studenti a distanza in ambito lavorativo di condividere la propria esperienza professionale. Gli autori ritengono che sia necessario comprendere il modo in cui questo gruppo di studenti comunica e l’esperienza individuale di ogni discente in questo ambito. L’articolo spiega quindi come il progetto studia i processi sottostanti alle basi su cui si fonda una comunità online riuscita, nella speranza che ciò aiuti a gestire meglio lo sviluppo di questa tecnologia nell’ambito delle formazioni online in ambito lavorativo. Vengono esaminati i punti di vista di questo gruppo di studenti e si cerca di formulare soluzioni ai problemi sollevati in merito al sottoutilizzo di questo strumento interattivo. Questa ricerca può quindi rivelarsi utile e interessante per tutti coloro che partecipano alla creazione di moduli di e-learning in ambito lavorativo.